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Investimenti in Google ADS e incassi: come valutarli

google ads per pet

Quando scegli di investire in Google Ads, la prima cosa da tenere a mente è che, se vuoi avere risultati di vendita, il budget da investire si aggira intorno ai 700,00€/1000,00€ al mese. Tutto ciò che viene investito al di sotto di questo budget, non porta risultato. La seconda cosa da tenere a mente è che questa azione di marketing lavora sul traffico nuovo nel sito, che potrebbe non essere un traffico di ritorno. La terza cosa importante da sapere è che, appena smetti di supportare il tuo sito web con la pubblicità a pagamento in Google, gli accessi crollano.

Inquadrare Google ADS: cos’è

Google ADS è il programma di pubblicità a pagamento all’interno del motore di ricerca e del mondo Google. La pubblicità che si può fare al suo interno può essere rivolta al solo motore di ricerca oppure anche alla rete di siti web partner (social, magazine online, portali, e-commerce etc.).

Google ADS ti permette di costruire degli annunci di tipo testo che vengono visualizzati nella parte alta della prima pagina di risposta alle query immesse in Google. Le query sono le parole chiave e gli annunci a pagamento fanno gravitare il loro costo intorno alla parola chiave e alle accoppiate (per dirla in maniera semplice). Il meccanismo di prezzo è un meccanismo di asta rispetto al valore, che viene definito per parola chiave. Le parole chiave hanno diverse tipologie di concorrenza e, in base a questo parametro, viene stabilito il prezzo. Gli annunci sono di tipo testo e possono contenere anche il numero di telefono cliccabile con chiamata attivata.

Google ADS e sito web

Tutta la pubblicità via Google ADS ruota intorno alle pagine del sito web o della landing commerciale preposta. Per questo è FONDAMENTALE avere PRIMA studiato ad hoc il proprio sito web (nell’ottica di avviare queste sponsorizzate) e solo POI avviato la campagna.

Google ADS è un “marketing one shot” cioè l’utente che entra nel sito web attraverso questa pubblicità ha un bisogno immediato da soddisfare: deve trovare subito ciò che cerca se vuoi massimizzare l’investimento e ottenere un ritorno. Ciò significa che deve trovare subito la possibilità di acquistare o prenotare il servizio o prodotto di cui ha bisogno. Per questo le landing ben si sposano a questo tipo di pubblicità. Se il link di atterraggio è un link non pertinente e dispersivo, hai buttato i tuoi soldi. L’utente se ne andrà perché non troverà subito ciò che cerca.

I tre pericoli che mettono a repentaglio il tuo rientro economico

Come dicevamo all’inizio, la pubblicità a pagamento in Google chiede:

  • investimento economico continuativo ed ingente
  • genera traffico nuovo ma con un bisogno immediato, specifico da risolvere subito
  • crea dipendenza

Ma ci sono altri aspetti da considerare e sono fondamentalmente tre:

  1. SOLO ADS E NIENTE SEO: posizionare il proprio sito solo con annunci senza lavorare sul posizionamento organico ti porta a perdere risultati nel momento in cui stoppi la promo. SEO e SEM devono andare di pari passo. Un sito posizionato bene nell’organico e nelle ADS è un sito che, agli occhi dell’utente, acquista credibilità.
  2. VOLUMI DI VENDITA: devi essere pronta/o ad affrontare carichi di lavoro in crescendo e a gestire i nuovi clienti in modo tale che il budget investito per acquisirli non venga sprecato nel breve periodo. Significa iniziare a vedere quanto spendi per acquisire ogni nuovo cliente. Quanto ti costa ogni nuovo cliente e quanto puoi guadagnare grazie a questa acquisizione con la fidelizzazione, gli acquisti reiterati, gli invii e il passaparola generico.
  3. TANTA SPESA, POCA RESA?: può succedere che, nonostante il budget investito sia considerevole, in percentuale i risultati ottenuti siano bassi. Ipotizziamo che hai speso circa 0,10 centesimi nel set di parole chiave che ti hanno generato complessivamente 10.000 click. Di questi solo 16 sono diventate telefonate e solo quattro di queste (per essere generosi) si sono trasformate in cliente pagante completo. A fronte di una spesa di 1000,00€ quanto è stato il tuo guadagno? Se dividiamo 1000,00€ per i 4 clienti, vediamo che ciascuno ti è costato, solo per il lavoro in Google, solo per l’acquisizione 250,00€. Ma il costo complessivo include anche le professionalità che hai ingaggiato per la campagna. Ciascuno di questi nuovi clienti quanto ha acquistato? Sei riuscita/o a rientrare dell’investimento e a marginare? Da qui puoi valutare l’efficacia della tua promozione intrecciando, in maniera globale, i dati

Google ADS e mondo pet

Nel mondo pet la concorrenza è molto alta negli annunci a pagamento sviluppati attraverso Google Shopping, ulteriore canale di vendita in Google per il singolo prodotto. Con ADS è possibile vendere servizi one shot come può essere la toeletta, le lezioni di educazione cinofila, le cremazioni, la prevenzione veterinaria in specifici momenti dell’anno.

Ciò che risulta fondamentale è sempre la conoscenza del tuo target: qual è il bisogno che lo porta in Google ad effettuare una ricerca? Che cosa scriverà nella barra in Google? Le pubblicità si attivano da lì. Dal bisogno del tuo cliente ideale. Pensa, per esempio, quando cerchi “dentista Busto Arsizio” oppure “pizzeria da Gianni a Udine” oppure “Come fare per educare un cane” oppure “cremazione cane” e via dicendo. Queste query attivano risposte, che sono gli annunci. Soprattutto sono bisogni: uno ha bisogno del dentista in una specifica zona, l’altro non si ricorda il menù della pizzeria, l’altro ancora deve cremare il suo animale oppure educarlo. Sono bisogni. Più identifichi il bisogno rapido e immediato del tuo cliente, più riesci a costruire un testo pertinente per le ads.

Le ads, le parole chiave e il testo

Come hai capito, tutto ciò che conta è identificare le parole chiave e costruire il testo giusto. Corretto per i parametri Google ma anche corretto per il marketing. Utile per posizionarti e vincente verso la scelta. Ricordati che ogni annuncio dovrà avere una parola chiave dominante intorno a cui verrà costruito il testo completo. Migliore è la sua posizione nel titolo, nel link, nel testo e nelle call to action, migliore sarà il tuo posizionamento rispetto a tutti gli altri annunci dei tuoi competitors, che si attiveranno quando il tuo target farà la ricerca specifica in Google.