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Il cliente pet

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Dopo aver tanto ragionato nel blog e su Facebook sulle professioni “di contorno” al mondo pet e sul come definire il tuo target ideale, ora entriamo nel vivo della questione. Il cliente pet è il tuo macro target, al cui interno possiamo trovare svariate sottocategorie a seconda del tipo di pet e del tipo di bisogno che muove la persona verso un dato mercato. Innanzi tutto capiamo chi è questo cliente pet, quali sono le sue caratteristiche di base e cosa lo muove.

Chi è il cliente pet?

Il cliente pet può essere una persona singola o un nucleo familiare, con o senza bambini. Si tratta di individui che hanno accolto con amore un animale (domestico o selvatico) e se ne prendono cura destinando una quota di budget familiare alle sue esigenze. Sono persone che hanno messo in conto, cioè, un certo numero di esigenze e di costi da sostenere per far vivere una buona vita all’animale o per viverla insieme a lui. Si tratta, quindi, di un target che è già predisposto alla spesa, ne è consapevole, è disponibile e facilmente sensibilizzabile toccando le corde dell’amore, della qualità, della semplificazione e della salute. Il cliente pet è disponibile a muoversi, condivide informazioni e recensioni con i suoi pari, online e offline.

Sceglie sulla base della convenienza economica, della vicinanza geografica al servizio/professionista e delle informazioni trovate online. Agisce d’impulso ma anche con ragionamento; spesso ha bisogni urgenti che richiedono soddisfazione immediata. In caso di pericolo o di sofferenza del proprio pet, non bada a spese se questo significa salvargli la vita. In una parola: alto spendente. E’ capace di rinunciare ad acquisti personali pur di comprare il tal gioco, la tal cuccia, quel preciso guinzaglio etc. se riconosce a quell’oggetto oppure esperienza un valore relazionale.

Cosa muove l’acquisto

Le motivazioni che spingono all’acquisto il potenziale cliente pet possono essere tante e appartenere a settori/mercati differenti:

  • sanitarie (veterinarie)
  • sportive
  • relazionali (crescita personale)
  • benessere
  • turismo
  • formazione
  • business
  • solidaristica (Terzo Settore, donazioni, sostegno a distanza etc.)
  • alimentare

Tutto sta a capire qual è il bisogno davvero importante che muove IL TUO cliente pet, quello che vuoi davvero tu.

Comunicare con il cliente pet

La cinofilia digitale non prevede grandi interazioni con il cliente pet, al momento. E questo è un gran peccato perché è dalla relazione che nasce la vendita. I siti web del mondo pet, ad esclusione delle grandi catene alimentari o shop, risultano addirittura inesistenti. Sono, invece, la porta d’ingresso nel tuo mondo. Rappresentano il primo step per la costruzione della relazione.

Puoi scegliere di comunicare con la persona che ti incontra per caso in tanti modi, da un punto di vista digitale. La newsletter resta il canale preferenziale per farti conoscere, spingere le vendite, interagire con le persone. Facebook viene usato molto di più per la sua – apparente – semplicità ed immediatezza. Resta, tuttavia, uno strumento sottostimato e sotto utilizzato rispetto al suo potenziale dalla stragrande maggioranza delle pagine e dei profili. Peccato perché, dal lato interazione, è cresciuto molto negli ultimi anni. Gli altri social e motori di ricerca, in particolare You Tube, restano ancora una parte marginale nella comunicazione professionista/cliente pet, azienda o associazione. Di contenuti, però, ce ne sarebbero tanti, in ogni ambito professionale inerente con gli animali, l’ambiente, la vita all’aria aperta.

L’Amore, il grande sottovalutato

Pare scontato ma l’Amore è ciò che muove intimamente il cliente pet ed è anche la motivazione che dovrebbe essere alla base di qualsiasi business connesso con gli animali. Sia esso un portare amore, un armonizzare amore, un agevolare amore, un preservare amore, un tutelare amore. Senza questo ingrediente segreto, il cliente pet non si muove. Sarà l’amore che lo spinge a cambiare veterinario, mangime, pettorina, ciotola, copertina, gabbietta o kennel. Sarà l’amore che lo spingerà a fare chilometri per seguire lezioni, passeggiate o stage e sarà sempre l’amore a spingere verso l’eutanasia, la cremazione e l’acquisto di ninnoli o cornici in ricordo. Quindi, quando pensi al cliente pet, pensa anche all’Amore che muove il mondo Pet. Poi agisci sulla tua offerta di valore. E sempre con Amore.