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Fondo Google Grants per il non profit pet

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Google Grants per il non profit è il contributo a fondo perduto che Google mette a disposizione delle associazioni di volontariato per la pubblicità senza scopo di lucro. Si tratta dell’elargizione dell’importo pari a 10.000 dollari al mese per dodici mesi da investire esclusivamente in campagne pubblicitarie nel motore di ricerca Google. 

Le campagne con gli annunci a pagamento finanziati dal fondo Google Grants avranno come scopo la crescita della notorietà e visibilità del brand e la raccolta fondi. Non potranno essere utilizzati per scopi commerciali, dovranno rispettare rigide regole di pertinenza e, soprattutto, i fondi dovranno essere utilizzati con molta attenzione.

Google Grants: requisiti per la concessione

La pubblicità mediante Google Grants è la possibilità di utilizzare la stessa piattaforma profit Google Ads per la promozione, solo per scopi non profit. Questo significa che il meccanismo alla base della generazione del costo e del risultato è il medesimo: l’inserzionista paga la visualizzazione e/o il click in base a tutta una complessa struttura di metriche che stabiliscono prezzi, concorrenze, volumi di affari e percentuali di successo rispetto alle stesse parole chiave utilizzate. 

Il fondo Google Grants è a disposizione in molti Paesi del mondo tra cui l’Italia. Trattandosi di una elargizione molto cospicua, solo le non profit con determinate caratteristiche possono accedere al fondo. 

Queste caratteristiche sono, come riportato nel sito Google per Google Grants:

  • Essere regolarmente registrata a livello nazionale come ente non profit;
  • Aver inviato la richiesta di adesione al “Google for non profit”;
  • Riconoscere e accettare le certificazioni richieste da Google relativamente all’imparzialità, nonché alla ricezione e all’utilizzo delle donazioni.
  • Avere un sito web di qualità elevata conforme alle norme relative ai siti web di Ad Grants.
  • Ricevere l’approvazione tramite la procedura di preselezione di Ad Grants dopo che la tua organizzazione è iscritta a Google per il non profit.

Tipologie di pubblicità non profit accettate da Google Grants

Le tipologie di annunci che puoi costruire dovrebbero portare la persona a:

  • cliccare sul link
  • interagire direttamente con te
  • informarsi
  • diventare volontario
  • donare

Gli annunci vengono promossi solo nel Paese di residenza della non profit.

Come mantenere l’idoneità Google Grants quando concessa

Una volta ottenuta la concessione del fondo, la cosa davvero rilevante è mantenerla: Google, infatti, se le sue norme non vengono rispettate, ha facoltà di revoca del fondo stesso e questo comporta l’esclusione dall’intero progetto. 

Ecco che NON devi assolutamente fare pena la perdita del fondo:

  • Utilizzare parole chiave non idonee (composte da una sola parola, termini con trattini, puntini o virgole non vengono considerati parole chiave, parole chiave senza corrispondenza esatta
  • Utilizzare parole chiave molto generiche ed a-specifiche
  • Parole chiave con punteggio di qualità 1 o 2 (puoi impostare una regola automatizzata per bloccare le parole chiave con bassa qualità)

Il punteggio di qualità è una stima della qualità degli annunci, delle parole chiave e della pagina di destinazione. . ll punteggio di qualità è riportato su una scala da 1 a 10 e include la percentuale di clic prevista, la pertinenza dell’annuncio e l’esperienza sulla pagina di destinazione. Annunci di qualità più elevata possono portare a prezzi più bassi e a migliori posizioni di annunci. Maggiore sarà la pertinenza fra l’annuncio e le parole chiave, migliore sarà la resa.

Esempio di annunci e parole chiave

Immaginiamo che una persona cerchi in Google la parola chiave “Adozione a distanza animale” perché, per motivi “X”, desidera sostenere con una quota mensile il lavoro di una onlus impegnata nella tutela degli animali. La persona immette la query nel motore di ricerca e questo risponde proponendo dei link rispondenti a questa ricerca. In prima battuta compaiono gli annunci delle onlus che si promuovono in Google e che, con alta probabilità, stanno utilizzando il fondo Google Grants (sarebbe sciocco andare a pagare quando ci sono a disposizione 10.000 dollari gratuiti al mese per la stessa finalità!). 

Google risponde presentando gli annunci più pertinenti per parole chiave e, come vedi, l’annuncio della LAV è il primo proprio per questo motivo. Rispetto alla ricerca della persona nel motore di ricerca, il testo dell’annuncio presenta quasi esattamente le stesse parole (mia “adozione a distanza animale”, loro “ Adozione Animale a Distanza”). Non è una corrispondenza esatta perché le parole sono posizionate in modo diverso e i capilettera sono diversi però tutte le mie parole compaiono nei luoghi importanti dell’annuncio: titolo, link e testo. Gli altri annunci non hanno questa pertinenza (“Adozione” è diverso da “Adotta” da un punto di vista prettamente verbale). Vengono comunque attivati da Google come “gancio” rispetto alla parola “adozione” e per pertinenza rispetto ad “animali”. 

Ci sarebbe da considerare anche il budget stanziato per ogni singola parola chiave e campagna e si potrebbero fare altri ragionamenti al riguardo. 

L’importanza del tuo sito web

Il programma Google Grants per il Non Profit accetta organizzazioni con sito web responsive e ben strutturato. Ben strutturato significa che, dopo il ragionamento strategico sulle tipologie di annunci da pubblicare per utilizzare al meglio il fondo Google Grants, è necessario capire quali link collegare agli annunci stessi. In particolare bisogna avere alcune accortezze su:

  • il dominio: deve essere di proprietà dell’orgnaizzazione ed identico a quello visualizzato
  • la descrizione dell’organizzazione deve essere chiara ed efficace
  • i contenuti del sito devono essere unici per la tua organizzazione
  • i tempi di caricamento del sito web devono essere rapidi
  • il tuo sito web non deve avere come scopo predominante la parte commerciale
  • non sono autorizzati e-commerce esclusivi e blog
  • nel sito ci deve essere trasparenza sull’utilizzo dei fondi raccolti con diciture specifiche in particolare per le donazioni ricorrenti
  • l’URL di destinazione può essere diversa dall’URL di visualizzazione
  • la URL finale può essere scelta
  • la tua organizzazione deve essere a disposizione di chiunque
  • la pubblicità verso il tuo sito deve essere coerente con la mission della tua organizzazione
  • nel tuo sito non ci possono essere link di affiliazioni pubblicitarie e nemmeno deve essere collegato ad annunci di Google AdSense

Come ti posso aiutare?

Avviare un account e gestire campagne Google Grants è un’attività strategica professionale di alto livello. Nella mia esperienza professionale mi sono trovata più volte a gestire campagne di Google AdSense e Google Grants e posso affiancarti, formarti e supportarti nel miglioramento del tuo sito in previsione dell’avvio del fondo Grants. Ti posso formare anche sulla creazione di annunci promozionali idonei ed efficaci. Per maggiori informazioni scrivimi via e-mail a [email protected] oppure clicca qui.