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Come far adottare un cane con l’e-mail marketing

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adottare un cane
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Come far adottare un cane a degli sconosciuti utenti web quando su Facebook, nei canili, nei rescue è pieno di cani abbandonati o accalappiati? Se è vero che far adottare un cane presenta delle criticità matematiche (ci sono più cani in cerca di adozione che famiglie disposte ad accoglierli), è anche vero che coltivare la lista delle persone interessate è una necessità per chiunque si occupi di animali da reinserire in famiglia. In questo articolo ti propongo alcune strategie di e-mail marketing, che ti permetteranno di diffondere le informazioni sull’animale in maniera circostanziata, professionale e utile per la buona adozione, in particolare alle persone realmente disponibili verso l’animale.

E-mail marketing per far adottare un cane

Se vuoi evolvere il tuo approccio alla sponsorizzazione dei cani che gestisci ottimizzando impegno, contenuti e risultati, l’e-mail marketing è una strategia da valutare. L’e-mail marketing è, innanzi tutto, l’utilizzo strategico delle e-mail inviate a liste di contatti suddivisi in liste tematiche. Attraverso questa opportunità ,si possono impostare degli automatismi e cioè delle e-mail che partono in automatico e gestiscono in automatico la persona iscritta sulla base delle azioni che fa con la tua e-mail o nella tua e-mail.. Questi meccanismi lavorano per te a ruota continua e possono generare risultati davvero interessanti in termini di conversioni. La conversione è il passaggio da utente nella lista e-mail a persona in carne ed ossa che ti adotta il cane che hai scelto di sostenere attraverso l’e-mail marketing.

Fare e-mail marketing in un contesto di rescue significa mettere a regime la pagina Facebook, il sito web e il tuo software per la gestione massiva delle e-mail. Il software per realizzare questo modo di comunicare non è Gmail, Libero, Yahoo & co. ma è Mailchimp, Mailerlite, Converti Kit oppure Active Campaign. Sono, cioè, strumenti che ti permettono di dividere i tuoi contatti e-mail in liste, progettare, programmare ed inviare e-mail schedulate a liste specifiche, costruire landing pages, pop up e, soprattutto, funnel cioè percorsi che l’utente fa, attraverso le e-mail, per arrivare il più possibile vicino a te e ai tuoi servizi.

Che informazioni cerca la persona che vuole adottare un cane?

Se il tuo obiettivo è raggiungere l’adozione di un cane da parte del maggior numero possibile di famiglie “giuste”, la riflessione sul tuo target è imprescindibile. Quali sono le caratteristiche delle persone a cui stai parlando e che stai cercando? Che cosa cercano, loro, quando valutano un cane da inserire nella loro famiglia? Che cosa puoi dire tu per rispondere ai loro bisogni informativi? Quanto consci dei loro bisogni di vita rispetto all’avere o meno un cane ( e di che tipo)?

Partendo da queste domande, che ti consiglio vivamente di farti, ti invito a scrivere una descrizione millimetrica di chi è la famiglia o la persona ideale a cui saresti felice di dare in adozione il cane “tipo” che ti trovi a gestire continuamente. Questo ti serve perché tutti i tuoi competitors nelle adozioni ragionano guardando solo il cane e invece questo non basta. Bisogna che tu capisca bene la situazione di partenza della persona che sta cercando un cane, cosa si aspetta, quali vuoti vuole riempire, che tipo di vita si aspetta di vivere. Una volta compresa nel profondo, ti sarà più facile strutturare dei contenuti multi canale con messaggi specifici per il target preciso che hai decifrato. Perché parlerai alle persone e farai capire il valore aggiunto portato dal cane nella loro vita usando un linguaggio comprensibile razionalmente ed emotivamente ai tuoi potenziali interessati.

Strategie di avvicinamento all’adozione di un cane

Se stai gestendo un numero di cani compreso fra cinque e venti, sarai sicuramente oberata/o di impegni pratici nella loro gestione sanitaria, emotiva, comportamentale e sociale. quindi è davvero importante mettere a sistema una strategia sostenibile, replicabile e autonoma per agevolare il tuo lavoro di ricerca adozione ottimale. Quinti ti consiglio di preparare:

  • un set di gruppi – lista di contatti interessati all’adozione (Per es.: Taglia piccola, taglia media, taglia grande, cuccioli, anziani)
  • un set di landing pages modificabili ma puntanti tutte verso la lista coerente (una landing per ogni cane + scelta lista in base alla taglia)
  • una e-mail automatica informativa sul cane, che parte ogni volta che la persona si iscrive alla landing per ricevere informazioni dettagliate sull’animale
  • un test di selezione/sondaggio valutativo generale (ma molto preciso e puntiglioso) per sfoltire gli interessati lasciandoti il contatto diretto solo con quelli che superano un dato punteggio di “sanità mentale”, consapevolezza, responsabilità ed impegno

Oltre alla e-mail automatizzata, ogni mese, a queste stesse persone, puoi inviare informazioni e contenuti su altri cani che potrebbero essere in linea con le ricerche. In particolare, se una persona si iscrive per chiedere informazioni su un Pastore del Caucaso ed entra nella lista “Taglia Grande Impegnativa“, una tantum puoi informarla sugli altri Pastori dell’Asia ma anche altre tipologie di grossi cani che richiedono competenza nella gestione. Questo ti permetterà di sponsorizzare l’adozione di ogni singolo cane e, allo stesso tempo, agire sulla tua comunicazione istituzionale, di routine e di brand.

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